Pubblichiamo un messaggio della Commissione GLobalizzazione e AMbiente (GLAM) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.
Il CEC ha indetto a partire dal 20 settembre la Settimana per la pace in Palestina e Israele, dedicandola in special modo ai bambini e alle bambine palestinesi
La scelta del Consiglio Ecumenico delle Chiese è conseguente anche alla pubblicazione del Rapporto della Commissione Internazionale Indipendente di inchiesta delle Nazioni Unite che nelle sue conclusioni ha affermato che la distruzione da parte israeliana dell’infanzia a Gaza è un atto intenzionale e voluto e definisce la Striscia: il posto più pericoloso al mondo dove essere bambini oggi.
In continuità con quanto emanato dal Sinodo valdese e metodista che invita le comunità alla lettura e allo studio del documento ecumenico Kairos II e con la proposta di dare il prossimo Nobel per la Pace ai bambini palestinesi, ci sembra interessante mettere a disposizione di questa maillist la traduzione italiana del testo del CEC, che suggerisce una grande varietà di esempi a cui le comunità possono ispirarsi per agire e mettere in campo azioni diverse, durante questa settimana e anche oltre. In allegato, trovate anche il pdf di due pannelli informativi che riassumono i più significativi dati emersi dall’inchiesta della Commissione speciale ONU sullo stato dell’infanzia nella Striscia.
Scarica la traduzione in italiano del comunicato del Consiglio Ecumenico delle Chiese sulla Settimana Mondiale per la Pace in Palestina e Israele (20-26 settembre)
Scarica il pannello “Gaza – il luogo più pericoloso dove essere bambini”
Scarica il pannello “Gaza – dove l’infanzia è presa di mira intenzionalmente”
Per informazioni sui pannelli rivolgersi a dallapartediabele@gmail.com e hildagirardet@gmail.com
[foto: 23 November 2022, Bethlehem, Palestine: A young boy enters checkpoint 300 in Bethlehem. The checkpoint, which separates Bethlehem and the West Bank from the city of Jerusalem, sees thousands of Palestinians pass through daily, many of them for work in the city of Jerusalem. Photo: Albin Hillert/WCC]